Che auto ho? Ed in che condizioni si trova?

Identifica la tua auto

Identificare correttamente il proprio veicolo è il primo passo per procedere alla vendita di un’auto usata. Una valutazione attenta del proprio mezzo considera molti aspetti, che consentono di comprendere il prezzo di mercato della propria auto al meglio.

MODELLO, ANNO E KILOMETRI Tre tra i fattori principali per consentire l’adeguata valutazione di un autoveicolo sono il modello, l’anno di immatricolazione ed il chilometraggio. Non tutte le auto, infatti, tendono a svalutarsi nello stesso modo: ci sono modelli che, ottenendo una maggior richiesta sul mercato dell’usato, tendono a mantenere maggiormente il loro valore iniziale, mentre altri considerati “meno appetibili” si svalutano ad un ritmo maggiore. L’anno ed i kilometri, invece, sono i due principali elementi causanti della perdita di valore di qualunque auto. Il prezzo di una macchina usata, infatti, tende a diminuire con l’aumentare del tempo trascorso dal momento dell’immatricolazione e con i chilometri percorsi. Ciò è dovuto al fatto che il tempo e l’utilizzo fanno diminuire le prestazioni del mezzo, ne usurano le componenti e, dunque, saranno maggiori le spese dell’acquirente all’aumentare di queste due variabili.

ALLESTIMENTO ED ALIMENTAZIONE Anche l’allestimento e l’equipaggiamento di serie, oltre che gli optional, tendono a modificare il valore di un’auto. Gli allestimenti dalla cilindrata maggiore, costando di più di listino, tendono a valere anche di più se usati, ma rischiano di perdere in percentuale un valore maggiore di quelli dalla cilindrata inferiore: questo dipende da vari fattori, ad esempio il prezzo della benzina e le imposizioni fiscali al momento della vendita, che modificano le abitudini dei consumatori e dunque quel che essi cercano sul mercato. Anche il tipo di alimentazione, nel caso in cui un modello sia prodotto con motori alimentati diversamente, in base alla sensibilità dei compratori in un determinato momento va ad incidere sul prezzo di mercato. In un momento in cui il prezzo della benzina è maggiore, la domanda si sposta verso modelli che hanno consumi minori, e tra gli stessi modelli, verso quelli che hanno una cilindrata inferiore. Quando il prezzo della benzina diminuisce, ad esempio in seguito ad un ribasso del prezzo del petrolio, questo provoca invece uno spostamento della domanda di mercato verso modelli più potenti e scattanti, dunque verso quelli che hanno cilindrate maggiori ed alimentazione, ad esempio, a benzina. Vi sono, infine, degli allestimenti particolarmente costosi rispetto al modello base: si tratta dei pacchetti sportivi messi a disposizione dalle varie case automobilistiche, come i BMW serie M, le Audi S-line e le Mercedes AMG.

EQUIPAGGIAMENTO DI SERIE E MODIFICHE Si sa che quando ci si reca ad acquistare un’auto nuova, sul prezzo base incidono molto anche gli optional che si acquistano. Accessori come il cambio automatico, i vetri oscurati, il navigatore ed il computer di bordo possono fare lievitare il prezzo di una vettura anche del 30%, per cui al momento della vendita hanno la loro importanza. Una macchina full optional tende a svalutarsi di meno rispetto ad una non accessoriata, in quanto possiede meno rivali sul mercato. Inoltre, se la variazione percentuale di prezzo tra modelli con più o meno accessori non rispecchia quella all’acquisto da nuovo, è molto significativa in termini di tempo: un’auto maggiormente accessoriata, infatti, tende a vendersi con un terzo del tempo in meno di una identica con meno optional.

Per quanto riguarda gli accessori che vengono montati in tempi diversi dal momento dell’acquisto, la questione è più spinosa. Non a tutti, infatti, piace l’idea di acquistare un mezzo su cui abbia messo le mani un’officina non ufficiale per installare degli optional non presenti nel listino. Un grosso impianto stereo o delle grafiche particolari potrebbero, infatti, attrarre l’interesse di una certa nicchia più giovane, mentre potrebbero allontanare l’attenzione degli acquirenti adulti per i quali la macchina potrebbe non risultare abbastanza “seria”.

Inquadrare attentamente la propria automobile usata prima di procedere alla vendita, dunque, è molto importante, in quanto ogni singolo dettaglio concorre a determinarne il valore. Evitare di considerare attentamente questi fattori, potrebbe significare non riuscire a vendere il proprio veicolo a causa di una richiesta troppo elevata, o potrebbe condurvi a vendere la vostra auto ad un prezzo inferiore al suo valore. Per ottimizzare il profitto, dunque, è bene prendersi il giusto tempo e analizzare ogni elemento, in relazione alla situazione del mercato e della propria auto.

Determina le condizioni della tua auto

Determinare con attenzione l’aspetto estetico della propria auto usata è fondamentale quando ci si accinge a venderla. Le condizioni esteriori sono, infatti, la prima cosa che un acquirente valuta quando si trova di fronte ad una macchina da comprare, ed esse possono determinare delle forti oscillazioni del prezzo.

ASPETTO ESTERIORE La carrozzeria, la vernice e tutto quel che si trova all’esterno della macchina cattura immediatamente l’attenzione di un compratore. Per valorizzare maggiormente il proprio veicolo, infatti, è consigliabile presentarsi ad ogni appuntamento dopo aver lucidato adeguatamente tutte le componenti. Ogni graffio, bollo o segno di usura dovuto alle condizioni meteorologiche comporta una perdita di valore, soprattutto se davanti si ha un acquirente bravo a trattare e con una buona conoscenza del mercato delle auto usate. Anche presentarsi con degli pneumatici usurati, ad esempio, è una cosa da evitare: significa, infatti, che presto il potenziale compratore dovrà spendere una cifra aggiuntiva per comprarne un treno nuovo. Al contrario, presentarsi con un’auto adeguatamente pulita fornisce subito, a primo impatto, l’idea di un veicolo ben tenuto e valorizzato, cosa che tende a rendere più ben disposti gli acquirenti. Lucidare anche le luci e i fari, inoltre, significa che al momento di un’eventuale prova il compratore noterebbe una luce più brillante ed accesa, sempre un dettaglio importante che conta molto ma spesso viene ignorato.

INTERNI E PARTI MECCANICHE Non appena un potenziale compratore procederà ad esaminare l’interno della vostra auto, esaminerà le condizioni del cruscotto, dei sedili e dei tappetini. Cose come buchi, macchie o cattivo odore indispongono gli acquirenti, e provocano un’ulteriore svalutazione del mezzo. Per questo motivo, è sempre consigliabile presentare una macchina che all’interno risulti pulita ed in ordine, spruzzando anche un deodorante per auto. Assicuratevi che il volante abbia una corsa pulita, che i pedali abbiano un movimento fluido e completo, poi passate ad un check-up del cofano. Le guarnizioni si devono presentare nel miglior modo possibile, e se sono fortemente usurate considerate la possibilità di sostituirle. Usate l’asta apposita per controllare il livello dell’olio per evitare brutte figure nel caso in cui il compratore decida di verificarlo, poi controllate attentamente che non vi ci siano macchie di olio: sarebbe un brutto segnale possibilmente dovuto a dei malfunzionamenti meccanici. Una delle altre buone abitudini per i venditori di auto usate è verificare il corretto funzionamento dei dischi dei freni, delle sospensioni e di tutta l’elettronica di bordo: casse, radio e computer di bordo, è opportuno che ogni componente si comporti in modo adeguato nel caso di test. Ultimo, ma non per importanza, ricordarsi di controllare che le portiere si aprano e chiudano correttamente, e che ogni spia funzioni a dovere nel caso in cui una portiera rimanga aperta, che l’auto entri in riserva o che ci si metta in moto senza ricordarsi di aver allacciato le cinture di sicurezza.